Supplenze con MAD - Messa a disposizione

La Messa a Disposizione 2020 (nota anche come MAD) è una candidatura spontanea inviata dagli aspiranti docenti (e personale ATA) alle scuole pubbliche per ottenere incarichi di supplenze.

Le domande inviate vengono tenute in considerazione nei casi in cui le graduatorie di terza fascia per una determinata classe di concorso siano esaurite, allora si accede a mini graduatorie create appunto dalle MAD ricevuta dalla scuola.

In passato la MAD veniva inviata tra agosto e inizi settembre tramite PEC a tutti gli istituti nei quali ci si voleva candidare a ottenere supplenze temporanee. In questi ultimi anni, vista l'enorme mole di email ricevuta dalle scuole ogni anno, si sta tentando di arginare il problema e regolamentare meglio la raccolta di MAD e la loro gestione. Sempre più scuole decidono di pubblicare nel proprio albo pretorio i criteri secondo i quali riceveranno le MAD e la finestra temporale durante la quale vengono accettate.

Sono inoltre sempre più frequenti le scuole che non accettano più MAD tramite email ma richiedono agli aspiranti insegnanti di compilare un modulo online solitamente raggiungibile da un link ben visibile nel portale della scuola. Altro sistema diffuso di recente è la raccolta di Messe a Disposizione tramite piattaforme online nate apposte per questo scopo, molte scuole infatti hanno acquistato, insieme al registro elettronico, l'accesso a queste piattaforme che gli consente di gestire in maniera centralizzata e senza eccessivi sforzi le MAD ricevute.

Quando inviare la MAD

Per quanto riguarda il periodo, abbiamo già accennato al fatto che ogni scuola decide autonomamente quando ricevere le Messa a Disposizione, in linea di massima il criterio deve essere:

  1. controllare sul portale della scuola se ci sono indicazioni e comportarsi di conseguenza
  2. se non ci sono indicazioni, le MAD vanno inviate via PEC (o email semplice) al termine dell'anno scolastico e prima dell'inizio del nuovo anno (agosto/settembre)

In generale là dove non indicato espressamente dalla scuola si possono inviare MAD tutto l'anno, non sono infatti rari i casi in cui una scuola si trovi senza docenti per una supplenza anche a metà anno.

Cosa inviare

Se si utilizza il metodo del Modulo online da compilare seguire le istruzioni indicate, solitamente si chiedono i dati personali, la classe di concorso per la quale si hanno i titoli per insegnare e gli allegati per il cv e carta di indentità.

Stessi dati sopra sono richiesti se utilizza una piattaforma specifica per la raccolta di MAD, la differenza è che probabilmente vi verrà rilasciata una utenza con la quale potrete accedere in qualsiasi momento per modificare/aggiornare i vostri dati.

Se la scuola non mette a disposizione nessuno dei criteri sopra descritti, si procederà con l'invio della PEC o email; online si trovano tanti modelli pronti da compilare e inviare, a questi modelli di MAD, come sopra, vanno aggiunti in allegato all'email il CV e il documento di riconoscimento.

Le informazioni minime da inserire in una MAD sono:

  • dati personali e recapiti;
  • titoli di studio, 24 CFU, TFA Sostegno, abilitazioni, attestati e certificazioni inerenti l'insegnamento, etc.;
  • classi di concorso nelle quali ci si rende disponibili per eventuali supplenze, compreso il sostegno
  • precedenti esperienze di insegnamento

Se i metodi sopra descritti non fossero sufficienti per il vostro scopo, nulla vieta di mandare la MAD via raccomandata o di portarla di presenza nelle scuole facilmente raggiungibili dal vostro domicilio.

Pubblicato il 05/02/2020

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